Il pane, uno dei simboli della dieta mediterranea dagli egiziani ai nostri giorni

Pane è cultura e nutrizione, in dosi ridotte è anche un toccasana.
Questo emerge chiaramente anche dalla valutazione e dal riconoscimento ufficiale di Unesco per la “dieta mediterranea”. Inoltre non esiste in natura un cibo assolutamente dannoso o assolutamente perfetto per alimentarsi. Un alimento utilizzato da sempre nella dieta italiana e mediterranea.

Il pane è alimento antichissimo, per secoli in tante popolazioni (e ancora oggi) ha svolto la funzione iniziate di contenitore e piatto, oltre che di alimento.

Il pane è o non è una grande invenzione? E cosa si può definire pane e perché?

“il pane più antico” risale al territorio al Sud del Caucaso. Siamo in Giordania, lì il pane fu ottenuto dall’impasto più o meno naturale della macina di cereali piccoli diversi con l’aggiunta di sola acqua che ne determinò una fermentazione, non migliorativo del consumo dei cerali bolliti, ma l’impasto cotto e molto cotto su pietre roventi dei fuochi accesi, lo fece diventare commestibile.

Dagli egiziani agli ebrei

Furono solo gli egiziani nel 3000-3500 a.C. che misero a punto la fermentazione a temperatura ambiente e lasciato lievitare da solo, cotto si presentava soffice e croccante. In questo periodo pane&sale erano simboli di ricchezza, ancor più di allevamenti e coltivazioni.

Furono gli ebrei, dopo 2000 anni, ad utilizzare, unici, il pane senza sale e non lievitato, il “matzah”, quindi non più soffice ma piatto, molto cotto, scuro… ideale da portare nei viaggi e negli spostamenti perché occupava poco spazio.

Dai greci ai giorni nostri

Ma saranno i Greci a meritare il podio come primi grandi panificatori dell’Eurasia, del mediterraneo in particolare, arrivando anche a 50 tipi diversi di pane grazie alla aggiunta di altri condimenti, ingredienti.

Ma bravi anche i Troiani, i Fenici … per questo che tutte le colonie o città fondate da questi popoli hanno la tradizione di produrre e alimentarsi con il pane. Così è stato per gli italici in Puglia, per i siciliani e i trapanesi della Magna Grecia, così per gli Etruschi e i Liguri.  Tutte zone dove la panificazione è parte integrante della cultura alimentare, della dieta, della tradizione a tavola che poi ha preso forme, dimensioni, tipologie, lievitazioni diverse… dalla treccia piccola di Ferrara alla micca lombarda, alla focaccia genovese, alla schiacciata toscana, al gnocco emiliano.

Articolo scritto da: Francesca Marra

Categorie:Ambiente, Cibo, Mondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...