Dove ammirare il foliage (Trentino)

10 passeggiate per vedere i boschi che cambiano colore

Giallo, arancione, rosso e oro. È proprio in autunno che la natura si trasforma, passando dalle tonalità del verde vivido ed intenso alle sfumature più calde e infuocate, come quelle dei larici, dei faggi e delle betulle. Questo fenomeno si chiama foliage e in Trentino puoi ammirarlo in tutte le sue sfumature.

  • Camminata rilassante nel bosco che ricopre il Monte Corona, con tappa al belvedere del Doss Paion e osservazione delle cime del trentino orientale e dei vigneti di Giovo.

Il percorso inizia dall’abitato di Ville, frazione panoramica che si affaccia sulla verdeggiante conca del comune di Giovo caratterizzata dai terrazzamenti vitati. Dal centro del paese, dove sono ancora visibili i resti del Castello della Rosa, si sale verso il bosco sul pianoro che sovrasta l’abitato e da lì si imbocca la strada in direzione Monte Corona superando le ultime piantagioni di melo. Dopo poco apparirà sulla sinistra la deviazione con la strada forestale da seguire.

Il percorso gira attorno al monte e si tuffa nel fitto bosco di faggi, pini e abeti, fino a quando non incontra il bivio da cui parte il sentiero che porta al belvedere in località “Dos Paion”. Sulla cima attendono il camminatore, tavoli e panchine per il ristoro, la vista sulla bassa Val di Cembra e sulle catene montuose del trentino orientale, e la grande croce metallica posta a guardia dell’accesso. Si tratta di una salita moderata con qualche saliscendi e una leggera salita nella parte che raggiunge la cima.

Il sentiero dei castagneti da Brentonico a Castione

Sull’Altopiano di Brentonico, tra il fiume Adige e il Lago di Garda, nel cuore del Parco Naturale del Monte Baldo – conosciuto dai botanici di tutta Europa come “Giardino d’Italia” per la ricchezza di piante e fiori rari- hai la possibilità di scoprire scorci di rara bellezza.
Percorrendo il sentiero dei castagneti, che da Brentonico conduce a Castione, riempirai gli occhi di meraviglia: tutt’attorno al piccolo e caratteristico paese di Castione infatti si innalzano alberi antichi e maestosi le cui fronde si tingono d’oro nei mesi autunnali. Sono i castagni, che qui hanno trovato l’habitat ideale per regalarci uno dei frutti simbolo del Monte Baldo: i marroni
L’autunno è il periodo più suggestivo per percorrere questo itinerario ed ammirare i colori che infiammano il bosco..anche se noi te lo consigliamo in ogni periodo dell’anno.

  • Al Rifugio Val di Fumo

La Valle di Fumo, prosecuzione della Valle di Daone, risulta essere la vallata più importante per estensione di tutto il Gruppo Adamello – Presanella.

Il bacino idroelettrico di Malga Bissina e la conca del fiume Chiese fanno da cornice al percorso lungo un sentiero pressoché pianeggiante, immerso in uno scenario da cartolina, sicuramente da non perdere.

  • Il rifugio San Pietro è una delle mete più amate da residenti e turisti per la facilità di accesso, per l’ottima cucina e per la spettacolare vista panoramica sul lago di Garda

Questo trekking porta a conoscere alcune delle meraviglie della zona di Tenno. 
Si parte da Canale di Tenno, borgo medioevale tra i più Belli d’Italia: qui, tra i vicoli e le vecchie case in pietra, il tempo sembra davvero essersi fermato. Inoltrandosi nel bosco si risalgono le pendici del Calino, fino alla località Bastiani. Da qui, in pochi minuti si raggiunge il rifugio San Pietro, collocato su una terrazza naturale che regala un panorama spettacolare sull’Alto Garda. 

Il rifugio è una delle mete predilette del Garda Trentino, perché è facilmente raggiungibile anche in macchina. Se avete intenzione di mangiare qui, ricordatevi di prenotare! 

Per il rientro, il sentiero porta sulle rive del lago di Tenno, famoso per lo straordinario colore azzurro delle sue acque. In estate è d’obbligo una sosta per un tuffo rinfrescante, prima di raggiungere il punto di partenza dell’escursione. 

  • Giro delle Cascate del Saént

Questo percorso ad anello conduce ad uno dei luoghi più fotografati della Val di Rabbi: le Cascate di Saént.
Una fotografia non rende la loro spettacolarità, le emozioni che scaturiscono dalle loro acque e nemmeno la sensazione di freschezza che proverai quando, attraversandole, gli zampilli d’acqua incontreranno la tua pelle. Non ti resta che visitarle di persona!

Questo itinerario fa parte del progetto Uno Di Un Milione.
Qui potrai partecipare ad un’esperienza d’arte, relazione e partecipazione che ti guiderà lungo i percorsi dell’acqua della Val di Sole, e ti farà scoprire come la comunità della valle abbia creativamente immaginato la propria visione a tutela dell’ambiente e delle generazioni future.
Desideri saperne di più? Visita il sito www.unodiunmilione.com.

  • Forra del Lupo – Wolfsschlucht

E’ uno dei percorsi tematici dedicati alla Grande Guerra (1914-1918) tra i più belli ed emozionanti del Trentino. Ciò che lo rende unico  è il tracciato, che porta l’escursionista in una gola, tra alte pareti di roccia, dove gli austro-ungarici scavarono trincee e profondi ricoveri. Poi i panorami, bellissimi, sull’alta valle di Terragnolo, sul passo della Borcola e sull’imponente massiccio montuoso del Pasubio.

Dalla sella di Serrada (loc. Cogola), il percorso (SAT137) sale gradualmente il versante destro della vale di Terragnolo  e raggiunge Forte Dosso delle Somme. Spettacolari i passaggi tra alte pareti di roccia, in particolare la Forra del Lupo – Wolfsschlucht, così come spettacolari sono i panorami che si aprono sul massiccio montuoso del Pasubio, teatro di aspri combattimenti.

  • Val Brenta

Passeggiata medio-facile a bassa quota con splendida visuale sul “Crozzon di Brenta” passando dalle cascate di Vallesinella.

La Val Brenta è un’area incantevole e tranquilla. Oltre ad essere una delle principali vie d’accesso al Gruppo di Brenta dalla Val Rendena, offre itinerari indicati per famiglie con bambini e ragazzi e i suoi prati sono ideali per per picnic e brevi passeggiate.
La valle è circondata dalle cime più famose del Gruppo di Brenta: a sud ovest il Crozzon di Val d’Agola, il Crozzon di Brenta, la Cima Tosa, la Cima Margherita, ad est la Brenta Alta e la Catena degli Sfulmini, a nord la Cima Mandron e le Punte di Campiglio.
Concediti del tempo per ammirare il “sentiero delle Forra” che costeggia il fiume Sarca e il naturale canyon che disegna.

  • Il giro del Lago di Tovel

Una passeggiata bella in ogni stagione con prospettive sempre nuove sul lago più famoso del Trentino. Benché l’alga che tingeva di rosso il lago di Tovel non si riproduca più dagli anni sessanta, questo specchio d’acqua ha mantenuto inalterato il suo incredibile fascino. La passeggiata è pianeggiante e adatta a tutti, da tenere presente che c’è un piccolo tratto con alcuni scalini su roccia e un cordino metallico per facilitare il passaggio. 

  • Val Canali: uno straordinario tour ai piedi delle Pale di San Martino

Passeggiata tra ampi prati che si estendono nella fascia ai piedi delle Pale di San Martino che va dall’alta Val Canali fino ai Ronzi.Il percorso permette di godere di un’ottima vista sul settore meridionale delle Pale di San Martino e sulla catena del Lagorai, oltre che sulla valle di Primiero.

  • Fai della Paganella – sentiero dei Belvedere

Sentiero panoramico a pochi passi dal paese per tutta la famiglia. Fermati all’Arena delle Stelle, l’anfiteatro nel bosco.

Articolo scritto da: Irene Fiorito Accardi

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