I faraoni più importanti e famosi dell’antico Egitto

Vi siete mai chiesti quali sono i faraoni più importanti e famosi dell’antico Egitto? Oggi andremo a scoprirlo, insieme ai misteri e curiosità che avvolgono l’antico Egitto.

Chi era il faraone?

Il faraone era un sovrano e sommo sacerdote che aveva il permesso e la capacità di comunicare con gli dei e divinità.

Era colui al di sopra di tutti, l’unico a dare ordini ai suoi collaboratori e al suo popolo, solo lui poteva entrare nelle celebrazioni sacre, cercava di organizzare il giusto andamento della sua gente secondo il volere degli dei, era il capo di tutto.

Le divinità, con cui il faraone faceva da intermediario, gli davano il potere di cercare i modi per prosperare la terra, per controllare le acque del Nilo, per evitare le carestie, ecc.; in pratica era una divinità terrena che tutti dovevano rispettare e stare in obbedienza.

Sapete quanti furono i faraoni egizi? Le dinastie faraoniche egiziane hanno governato dal 2.920 a.C. al 30 a.C. Questo periodo fu dominato dal potere di 33 dinastie diverse, contando parecchie centinaia di faraoni.

Curiosità sui faraoni d’Egitto

  • I faraoni non si mostravano mai in pubblico senza il loro copricapo e la barba finta. In intimità indossava il Nemes con il serpente ureo di stoffa.
  • Al risveglio di un faraone partiva la grande cerimonia; gli autorizzati dovevano prendersi cura di lui da capo a piedi (abbigliamento, manicure, ecc.)
  • Il compito principale del faraone, oltre ad essere al corrente di tutto, era quello di pregare gli dei e rendere loro omaggio costruendo monumenti.
  • Il relax dei faraoni, soprattutto al ritorno dalle spedizioni, era quello di passare del tempo con la loro famiglia, nel palazzo, oppure andare a caccia.

Narmer – il primo faraone d’Egitto

Conosciuto anche con il nome di Menesil primo faraone egiziano fu Narmer, facente parte della I dinastia. Questa figura leggendaria risale intorno al 3000 a.C.

Il re Narmer unì in un unico nuovo regno le due parti dell’Egitto, il basso e l’alto Egitto; diede vita, inoltre, ad un nuovo culto di adorazione per il dio Api, ovvero una divinità che assomiglia ad un toro. Regnò per molti anni e la sua tomba si trova presso la città di Adibo, nella necropoli Umm el-Qa’ab. Sono stati trovati molti oggetti significativi riferiti a questo faraone, come lo Hedj, statuette, i resti di una fortezza, ecc.

Il riferimento storico che accerta che questo personaggio sia veramente esistito, è un’importante tavoletta, definita la “Paletta di Narmer” che raffigura il faraone mentre lotta con un nemico; al giorno d’oggi questo reperto è custodito nel Museo egizio del Cairo.

Cheope e la piramide di Giza

Tra i faraoni egiziani importanti e famosi c’è Cheope, appartenente alla IV dinastia. Fece costruire la piramide di Cheope, la più alta delle tre, nota come la Grande Piramide di Giza, che è compresa nelle 7 meraviglie del mondo.

Questo sovrano egizio, il cui nome per esteso è Khnum-Khufu, regnò nel XXIV secolo a.C. e l’unico reperto ancora intatto che lo ritrae è una piccola statuetta grande solo 7,5 cm scoperta nel 1903 d.C. posta nel Museo egizio del Cairo.

Di Cheope esistono informazioni contrastanti che si scontrano tra la bellezza e notorietà delle sue opere, con una descrizione negativa di questo re da parte di grandi storici del III e V secolo a.C. La famiglia di questo re era piuttosto ampia; da documenti non del tutto certi, sembra che i suoi genitori siano il faraone Snefru e la regina Hetepheres I. La tomba della madre si trova non lontano dalla piramide di Cheope, vicino a quella del figlio.

Gli altri due grandi imperatori, che fecero innalzare le altre due grandi piramidi nella città di Giza, furono Chefren e Micerino; anche loro della IV dinastia.

Hatshepsut – la sovrana egizia più longeva

Hatshepsut, che fu la seconda figura femminile a comandare quella terra. Sapete chi fu la prima sovrana d’Egitto? Nefrusobek era il nome della prima donna a capo del popolo egiziano.

La storia narra che questa “padrona”, appartenente alla XVIII dinastia, era una persona molto tenace e combattiva ed è stata un’ottima governatrice per gli antichi egizi. Era considerata una regina tranquilla, che cercava di conquistare territori e costruire monumenti. E’ stata la sovrana egizia più longeva rispetto alle altre donne, infatti il suo regno durò 22 anni. Nel corso di questo periodo riuscì a formare 6 campagne militari, che principalmente dovevano intimorire i nemici che attaccavano la città.

Perché la regina Hatshepsut si faceva raffigurare con la barba, come i faraoni? La barba era finta e era attaccata in modo posticcio, ma questo elemento rappresentava una tradizione della sovranità quindi, anche se donna, a volte si voleva mostrare con questo attributo.

Oltre alla lunga durata del suo regno, è la regina egizia più famosa per aver fatto costruire il bellissimo tempio funerario di Hatshepsut, noto anche come  Djeser-Djeseru. Tempio dedicato ad Amon-Ra e si trova sulla sponda del fiume Nilo.

Ramses II – il faraone più potente d’Egitto

Un altro tra i faraoni più famosi e potenti dell’Egitto è Ramses II che apparteneva alla XIX dinastia e risale al XIII secolo a.C. Era nominato anche Ramses il Grande in quanto era considerato il sovrano egiziano più forte e celebrato.

Il suo regno durò oltre settant’anni, durante il quale partecipò a 14 “giubilei sed“, commissionò moltissimi monumenti e fece incidere il suo nome su tantissimi oggetti. Per questo motivo è ritenuto anche il faraone più conosciuto al mondo. Come primo premio per la sua nomina, il padre gli fece costruire un palazzo e da subito lui si considerò un “dio“. Entro breve programmò il matrimonio con la prima e nota regina egizia di nome Nefertari. In tutto Ramses II ebbe otto mogli.

Non risultano esserci riferimenti certi riguardo al suo aspetto, tranne che i particolari ricavati da studiosi che analizzarono la sua mummia nel 1886 e che è ancor oggi custodita nel museo egizio del Cairo.

Tutankhamon – il faraone più famoso d’Egitto

Il faraone più famoso e giovane d’Egitto è Tutankhamon. Salì al trono quando aveva solo nove anni ma il suo regno durò molto poco in quanto morì all’età di 18 anni. Faceva parte anche lui della XVIII dinastia e divenne un simbolo importante per il popolo egiziano.

Il suo nome completo è Nebkheperura Tutankhamon e significa “immagine vivente di Amon”. La sua fama deriva dal fatto che quando gli studiosi scoprirono la sua tomba, nel 1923, trovarono la salma intatta e circondata da moltissimi tesori e preziosi.

Era di prassi trovare le tombe dei faraoni semivuote, in quanto molto spesso venivano rovistate dai ladri. Il volto di Tutankhamon fu ricoperto da una maschera d’oro e questa immagine ormai è conosciuta in tutto il mondo. Questa maschera funeraria viene custodita nel Museo egizio ne Il Cairo e la tomba di Tutankhamon si trova nella Valle dei Re, assieme a molte altre appartenenti ai vari faraoni egiziani.

Articolo scritto da: Irene Fiorito Accardi

Categorie:Storia

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