Gli uragani più forti degli ultimi anni

Nel corso degli ultimi decenni, abbiamo assistito ad eventi climatici spaventosi e distruttivi dovuti anche al surriscaldamento globale.
Gli uragani rappresentano uno dei cataclismi più pericolosi e distruttivi in termini di vittime e danni.

Oggi vedremo la lista degli uragani più forti che si sono abbattuti negli ultimi anni:

1) Katrina (2005 Usa)
2) Harvey (2017 Usa)
3) Maria (2017 Caraibi)
4) Sandy (2012 Caraibi-Usa)
5) Irma (2017 Capo Verde-Caraibi-Usa)

L’uragano Katrina è stato un uragano atlantico abbattutosi sugli Stati Uniti nell’agosto del 2005. È stato uno tra i cinque uragani più gravi della storia statunitense (il secondo più grave in termini di danni economici ed uno dei più gravi dal punto di vista dei morti).

È stato il sesto uragano atlantico più forte mai registrato e il terzo più forte che abbia mai raggiunto le coste degli Stati Uniti. Katrina si è formato il 23 agosto durante la stagione degli uragani atlantici ed ha causato devastazioni lungo buona parte della regione che comprende gli stati confinanti con il Golfo del Messico, cioè la Costa del Golfo degli Stati Uniti. Le maggiori perdite di vite e di danni alle infrastrutture sono avvenuti a New Orleans (Louisiana), che è stata inondata quando il sistema di argini si è rivelato catastroficamente inutile, in molti casi ore dopo che la tempesta si è spostata verso l’interno. L’uragano ha causato gravi distruzioni attraverso l’intera costa del Mississippi e in Alabama, fino a 160 km dal centro della tempesta.

Originatosi alle Bahamas il 23 agosto 2005, ha attraversato il sud della Florida, inizialmente classificato come uragano di categoria 1, causando le prime vittime ed allagamenti, prima di rafforzarsi rapidamente nel Golfo del Messico. La tempesta si è successivamente indebolita nel mattino del 29 agosto, nel sud della Louisiana, e poi al confine di stato tra Louisiana e Mississippi.

L’aumento del livello delle acque causato dall’onda di tempesta ha causato gravi danni lungo la Costa del Golfo degli Stati Uniti, devastando le città del Mississippi Waveland, Bay St. Louis, Pass Christian, Long Beach, Gulfport, Biloxi, Ocean Springs e Pascagoula. In Louisiana, il sistema di prevenzione delle inondazioni non ha funzionato in più di 50 punti differenti. In quasi tutti gli argini dell’area metropolitana di New Orleans si sono create delle brecce non appena l’uragano Katrina è passato ad est della città, inondando conseguentemente l’80% dell’area metropolitana e molte aree delle vicine parrocchie per settimane.

Almeno 1836 persone hanno perso la vita a causa dell’uragano Katrina e per i conseguenti allagamenti causati, rendendolo il più grave negli Stati Uniti dal punto di vista del numero dei morti dopo l’uragano Okeechobee del 1928. Si stima che la tempesta abbia causato danni per 81,2 miliardi di dollari, diventando il più grave disastro naturale della storia degli Stati Uniti in termini economici. Il catastrofico fallimento della protezione contro le inondazioni a New Orleans ha portato a rivedere l’organigramma del corpo degli ingegneri dell’esercito, poiché questa agenzia era l’unica, per mandato del Congresso, ad avere la responsabilità della progettazione e della realizzazione del sistema di protezione.

Diffuse sono state anche le critiche alla reazione dei governi federale, statali e locali, che hanno portato ad una investigazione da parte del Congresso degli Stati Uniti ed alle dimissioni di Michael D. Brown, direttore della Federal Emergency Management Agency. Al contrario, il National Hurricane Center e il National Weather Service sono stati largamente encomiati per le loro previsioni accurate.

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