Le cascate più visitate della Campania

La Campania è ricca di luoghi meravigliosi con bellissimi scenari immersi nella natura con numerose cascate nascoste in riserve.

Posti in cui la natura è incontaminata, delle vere e proprie oasi di paradiso dove potere trascorrere giornate in totale relax, lontano dal caos della città.

I capelli di Venere una cascata nel cuore del Cilento

Nel cuore del Cilento, poco distante dall’oasi di Morigerati, c’è una cascata che ci porta dritti in una mondo da fiaba. Una volta percorso tutto il sentiero sembrerà di essere arrivati nella terra degli elfi e delle fate. Stiamo parlando della cascata nota “Capelli di Venere” nel bosco nei pressi di Casaletto Spartano. La cascata ha origine dalle acque del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento e prende il nome dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere.Nei pressi della cascata anche i resti di un antico ponte “Normanno”.  le cascate formano delle pozze naturali dove è possibile fare il bagno e godere del refrigerio dell’acqua.

Le cascate di Conca: un tesoro da scoprire

Conca della Campania è un borgo campano nell’alto casertano, per chi consce la zona siamo nei pressi di Roccamonfina, completamente da riscoprire, così come lo sono i boschi della vallata circostante. In passato le acque del Rivo di Conca, che nasce in località “Valle” proprio alle falde del cratere spento del vulcano di Roccamonfina, animavano una serie di mulini attorno ai quali nacque poi il borgo. Oggi la vallata è per lo più abbandonata ed è possibile compiere un suggestivo percorso naturalistico alla scoperta dei suggestivi salti d’acqua del fiume.

Il Bussento e i sentieri di Morigerati

Un’oasi naturalistica di incredibile fascino, tra giochi d’acqua e sentieri scavati nella roccia, è Oasi del WWF dal 1985, riserva biologica per la tutela della biodiversità e la valorizzazione di un territorio di 670 ettari all’interno del quale si possono ammirare le risorgenze del Bussento. Il fiume, nel cuore del Parco del

L’oasi della Valle della Caccia

L’Oasi della Valle della Caccia, nel cuore dei monti Picentini, regala scorci di incredibile bellezza con le cascate e salti d’acqua creati dal fiume Senerchia. La Valle della Caccia accoglie i visitatori con una fresca cascatella di 5 metri dalla quale possono imboccare il sentiero delle Acque Bianche che costeggia l’omonimo torrente. Il letto del corso d’acqua è di roccia calcarea che gli conferisce colorazione chiara e trasparenza. Passando da un ponte ad un altro si attraversa il rigoglioso bosco fatto di querce, faggi, frassini e il raro pino nero, pannelli didattici aiutano a riconoscere le diverse specie. Volpi, tassi, martore e lontre si aggirano tra i ruscelli, le viole, i narcisi e le erbe officinali che crescono numerose.

Cilento e Vallo di Diano, in prossimità di Caselle in Pittari viene inghiottito dalla terra per riemergere nell’area di Morigerati.

Un’antica mulattiera scavata nella roccia conduce alla grotta della risorgenza dove si può ammirare il fiume di ritorno dal suo misterioso percorso sotterraneo. Canyon, cascate, gole, pozze cristalline alcune delle virtuosità che il fiume regala ai visitatori.

Articolo scritto da: Francesca Marra

Categorie:Ambiente, Mondo

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