Coronavirus, cos’è e come evitare di essere contagiati.

Cos’è il coronavirus?
Il coronavirus è un genere di virus a RNA che in questi giorni sta seminando terrore all’ intera  popolazione mondiale. In realtà esistono vari ceppi di coronavirus e quello che sta apparendo nelle prime pagine di tutti i giornali è il nuovo coronavirus 2019-nCoV. I coronavirus sono responsabili di patologie nei mammiferi e negli uccelli che comportano il verificarsi di diarrea nelle mucche e nei suini e di malattie respiratorie delle vie superiori nei polli. Nell’uomo, provocano infezioni respiratorie, spesso di lieve entità come il raffreddore comune, ma in rari casi potenzialmente letali come polmoniti e bronchiti. I coronavirus sono stati responsabili delle gravi epidemie di SARS del novembre 2002 e della polmonite di Wuhan del 2019-2020.

Perché il coronavirus è così pericoloso?
Pare che al giorno d’oggi non esistono vaccini o farmaci antivirali per la prevenzione o per il trattamento considerati validi dalla comunità scientifica. Inoltre la Polmonite di Wuhan, così chiamata perché proveniente dalla città Cinese Wuhan ha infettato già 9000 persone ed ha causato più di 200 morti.

Come si trasmette il Coronavirus?
Come tutti i virus, il coronavirus, per vivere ha bisogno di un essere vivente. Può essere trasmesso da uomo a uomo per via aerea, attraverso i fluidi espulsi durante la tosse e gli starnuti, ma anche entrando in contatto con gli oggetti e il cibo contaminati.

Come evitare di essere contagiati?
La prima regola è lavare le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi; se questo non è possibile un’alternativa è un disinfettante che contenga almeno il 60% di alcol. L’ amuchina ad esempio è fondamentale se viaggiate abitualmente in treno o frequentate luoghi affollati. In quest’ultimo caso si consiglia di usare una mascherina antivirus. Oltre alle mani soffiare bene il naso e pulire con acqua e sapone. E’ importante evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani sporche, così come vanno evitati contatti con persone che hanno l’infezione o, se non si possono evitare, mantenere la distanza di circa due metri.

I ricercatori ce la stanno mettendo tutta per testare un vaccino contro il coronavirus (durata stimata:minimo tre mesi). Speriamo che la situazioni si plachi e che questo terribile virus non continui ad espandersi per tutto il mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...